Foto: da fonti pubbliche
Quando si installa un televisore, la prima cosa su cui concentrarsi è l’ergonomia, non l’arredamento o i mobili.
Quando si sceglie un nuovo televisore per il soggiorno, la camera da letto o qualsiasi altra stanza della casa, non c’è solo la questione del modello, ma anche di dove appenderlo o metterlo.
Gli esperti nel campo dell’home cinema e dell’ergonomia fanno notare che la risposta a questa domanda è importante non solo dal punto di vista estetico: il comfort di visione dipende dall’altezza di installazione.
Quando un televisore è montato troppo in alto sulla parete, lo spettatore deve alzare la testa per vedere lo schermo, il che può causare fastidi al collo e interferire con una visione confortevole. Esiste persino un subreddit online chiamato r/TVTooHigh, in cui gli utenti postano foto di televisori appesi troppo in alto e discutono di quanto sia spiacevole.
Come posizionare correttamente il televisore
L’altezza di montaggio del televisore può influire direttamente sulla qualità della visione. Ad esempio, se lo schermo non rientra nel normale campo visivo di una persona seduta, è possibile che non si riesca ad apprezzare appieno la nitidezza e i dettagli dell’immagine, anche se si possiede un televisore costoso.
Gli esperti e gli appassionati di posizionamento dei televisori ritengono che il centro dello schermo debba trovarsi all’incirca all’altezza degli occhi dello spettatore seduto, in media a circa 107-122 cm dal pavimento.
Quando si sceglie il punto di montaggio ottimale, è importante considerare anche le dimensioni del televisore e la distanza dalla posizione di visione: più grande è la diagonale, più lontano e più alto può essere il display, ma il centro deve comunque essere all’altezza degli occhi.
“Un’altezza errata del televisore non è solo dannosa in termini di percezione visiva: può causare affaticamento del collo e degli occhi, soprattutto durante una visione prolungata”, affermano gli esperti.
Per questo motivo, quando si monta un televisore, non ci si deve concentrare prima di tutto sull’arredamento o sui mobili, ma sull’ergonomia, ovvero sul comfort della visione quando si è seduti su un divano o una poltrona.
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